|
Esclusa l`applicazione analogica del secondo comma dell`art. 2373 c.c., la prevalente dottrina, gran parte della giurisprudenza di merito e la giurisprudenza di legittimita` non sono inclini a considerare annullabile per conflitto di interessi la deliberazione determinativa del compenso
|
dell`amministratore per il mero fatto che essa sia stata adottata col voto determinante espresso dallo stesso amministratore che abbia preso parte all`assemblea in veste di socio, se non ne risulti altresi` pregiudicato l`interesse sociale. E lo stesso principio e` stato applicato anche in un caso in cui
|
la validita` di una siffatta deliberazione era stata vagliata sotto il diverso profilo dell`eventuale vizio di eccesso di potere, ritenendosi comunque essenziale l`accertamento della sproporzione del compenso attribuito.
Cassazione Civile, Sezione Prima, Sentenza n. 28748 del 3 dicembre 2008
|